di Nino Amadore
C'è una scuola a Crotone che cerca la legalità. E' un istituto comprensivo ospitato in un edificio moderno: si vede che è stato costruito da pochi anni. E si vede anche che i progettisti si sono poco curati della funzionalità dell'edificio scolastico: un bell'androne che poteva essere usato per rappresentazioni e incontri nella bella stagione è fuori uso per problemi legati allo scolo delle acque, mi sembra di capire. Qui il dirigente scolastico, un donna dai forti caratteri espressivi, una donna coraggio che affronta quotidianamente sacrifici enormi per sopravvivere in una scuola pubblica disarticolata dalla foga criminale della politica, prova a spiegare con l'esempio il rispetto delle regole a una massa di alunni abituati alle "novembrine" che prendono il nome dal costume barbaro nell periodo di novembre (appunto) in cui è ormai costume fare atti vandalici buttando la puzzolente creolina o altre sostanze nelle aule scolastiche per costringere la scuola a chiudere per settimane. Vacanze rubate.
martedì 19 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
Calabria Day. Carolina Girasole: "Serve una nuova resistenza"
Avrei voluto raccontarvi tutto ma non è possibile riassumere in poche righe l'intensità di una giornata come il Calabria day cui ho partecipato sabato a Reggio Calabria. Una storia nuova e belle di organizzazione di energie positive, aggregate per ribaltare i luoghi comuni, per dare speranza, per essere modello. Un esempio, come voleva essere secondo la definizione data da Pippo Callipo, grande ispiratore dell'associazione Io Resto in Calabria alla cui guida c'è oggi Anna Laura Orrico circondata da un gruppo di ragazzi entusiasti e positivi. La sala Nicola Calipari all'interno di palazzo Campanella sede del Consiglio regionale calabrese stracolma di giovani e meno giovani è il segnale di una regione (la Calabria) che non vuole essere sottosopra, non vuole essere maneggio dei criminali, feudo della cattiva amministrazione, dominio di boss politici.
mercoledì 30 marzo 2011
Salvate Castelli dalla sua miopia culturale
La Calabria, come ognuno sa, è una terra con molti problemi. Ma l'essere terra con molti problemi, l'essere regione di 'ìndrangheta, non significa affatto che tutti i calabresi sono disonesti, né che tutti i calabresi sono 'ndranghetisti.
'Ndrangheta/ Il vescovo di Mileto "Via i mafiosi dalle processioni"
«Chiedo ai pastori di essere più coraggiosi e uniti. A loro voglio proporre un suggerimento pratico di rottura». Così si è rivolto ai suoi sacerdoti monsignor Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, in provincia di Vibo Valentia, chiedendo loro di evitare infiltrazioni mafiose nelle processioni.
martedì 22 marzo 2011
Pignatone a TmNews: "'Ndrine presenti in tutto il mondo"
Il Procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone parla a Tmnews e racconta di come la
ndrangheta calabrese e reggina in particolare è cresciuta in Italia e nel mondo: "L'operazione 'Crimine' di questa estate condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e Milano ha ricostruito quello che oggi è l'assetto globale della `ndragheta, il suo carattere unitario, la presenza di organismi di vertice. La sua espansione al di fuori della provincia di Reggio Calabria nelle altre regioni italiane in particolare in Lombardia ma non solo è anche all'estero. Abbiamo avuto una grande collaborazione internazionale, con la Germania, con la Svizzera con il Canada con l'Australia a cui ora faremo le richieste per eseguire i provvedimenti richiesti.
ndrangheta calabrese e reggina in particolare è cresciuta in Italia e nel mondo: "L'operazione 'Crimine' di questa estate condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e Milano ha ricostruito quello che oggi è l'assetto globale della `ndragheta, il suo carattere unitario, la presenza di organismi di vertice. La sua espansione al di fuori della provincia di Reggio Calabria nelle altre regioni italiane in particolare in Lombardia ma non solo è anche all'estero. Abbiamo avuto una grande collaborazione internazionale, con la Germania, con la Svizzera con il Canada con l'Australia a cui ora faremo le richieste per eseguire i provvedimenti richiesti.
Il testo integrale del Codice etico del Consiglio regionale della Calabria
Questo il testo integrale del docice etico di autoregolamentazione del consiglio regionale
sulla trasparenza dei candidati alle elezioni, e degli eletti ed amministratori pubblici, e per contrastare ogni forma di collusione con la 'ndrangheta.
sulla trasparenza dei candidati alle elezioni, e degli eletti ed amministratori pubblici, e per contrastare ogni forma di collusione con la 'ndrangheta.
Consiglio regionale Calabria: sottoscritto dai partiti codice etico
È stato sottoscritto ieri in Consiglio regionale il codice etico di autoregolamentazione, cui hanno aderito esponenti politici, partiti e movimenti, per un impegno istituzionale nella lotta alla criminalità organizzata. Il codice è stato presentato dal presidente della commissione regionale Antimafia, Salvatore Magarò.
lunedì 21 marzo 2011
Presentato a Siderno il libro La Calabria sottosopra di Nino Amadore
di Marilene Bonavita
da La Riviera
Serata d’onore alla libreria Mondadori di Roberta Strangio per il giornalista Nino Amadore, autore del saggio La Calabria sottosopra, edito dalla Rubbettino. Presentatori di lusso: Giocchino Criaco,scrittore; Maria Teresa D’Agostino, Pasquale Violi, Ercole Macrì, Antonio Tassone, giornalisti, e Rosario Condarcuri, editore de la Riviera.
da La Riviera
Serata d’onore alla libreria Mondadori di Roberta Strangio per il giornalista Nino Amadore, autore del saggio La Calabria sottosopra, edito dalla Rubbettino. Presentatori di lusso: Giocchino Criaco,scrittore; Maria Teresa D’Agostino, Pasquale Violi, Ercole Macrì, Antonio Tassone, giornalisti, e Rosario Condarcuri, editore de la Riviera.
sabato 8 gennaio 2011
A Rosarno dove cresce la pianta della normalità
di Nino Amadore
C'è una Calabria che non si rassegna e vuole ribaltare tutto riportando le cose al proprio posto. Esiste e si trova in un posto che ormai tutti assimilano al massimo del degrado senza distinzione alcuna. Il posto è Rosarno, nel cuore della Piana di Gioia Tauro, la cittadina che venerdì mattina ha assistito muta e assente alla manifestazione di circa trecento persone (in massima parte immigrati) per ricordare la rivolta e gli scontri e gli spari contro i lavoratori extracomunitari, i niuri appunto, avvenuti un anno prima.
C'è una Calabria che non si rassegna e vuole ribaltare tutto riportando le cose al proprio posto. Esiste e si trova in un posto che ormai tutti assimilano al massimo del degrado senza distinzione alcuna. Il posto è Rosarno, nel cuore della Piana di Gioia Tauro, la cittadina che venerdì mattina ha assistito muta e assente alla manifestazione di circa trecento persone (in massima parte immigrati) per ricordare la rivolta e gli scontri e gli spari contro i lavoratori extracomunitari, i niuri appunto, avvenuti un anno prima.
venerdì 7 gennaio 2011
Il male oscuro: i calabresi e la violenza
di ANGELA BUBBA* -
da ZoomSud
Maria Franco mi scrive: "Penso che bisognerebbe fare un discorso più ampio sulla "violenza" in Calabria: a me pare
che in Calabria più che in altre parti del paese le liti si allargano e si approfondiscono oltre misura... e i puntigli diventano questioni d'onore e la sfiducia totale nelle istituzioni aumenti il tentativo di farsi "giustizia" da sé...". E io concordo nella misura più assoluta con lei. Con questo non intendiamo dire, né io né tanto meno un'altra calabrese come Maria, che la Calabria sia una terra violenta, abitata da violenti e predisposta alla violenza in maniera genetica quasi, quasi come se si trattasse di una condizione mistica e irreversibile.
martedì 4 gennaio 2011
La Calabria sottosopra di Nino Amadore a Rosarno: Politica, magistratura e mondo della scuola a confronto sul tema del cambiamento possibile
L'associazione socio-culturale Nuovamente di Rosarno, presieduta da Giuseppe Rizzo e il l'Istituto d'Istruzione Superiore Raffaele Piria di Rosarno di cui dirigente Mariarosaria Russo, con il patrocinio dell'amministrazione comunale organizzano la presentazione del libro La Calabria sottosopra (edizioni Rubbettino) di Nino Amadore, giornalista siciliano del Sole 24 Ore. L'appuntamento è per le 10,30 di sabato 8 gennaio nei locali dell'Istituto superiore Raffaele Piria.
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